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giovedì, Luglio 25, 2024

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“Perché non dimagrisco neanche a dieta?” – I motivi per cui non si perde peso nonostante il deficit calorico

Mi alleno e mangio sano, eppure, non vedo risultati!” sarà capitato anche a voi di dirlo, poiché talvolta, malgrado i tanti sacrifici, il peso non cambia. Diciamocelo, questa situazione è deprimente e, spesso, una persona fatica a mantenere alta la motivazione. Ci si ritrova, dunque, a porsi migliaia di domande, del tipo: “perché non riesco a dimagrire?” oppure “dove sbaglio?”.

Siete a dieta ferrea, ma non riuscite a raggiungere il peso ideale? A volte, sfortunatamente, capita che l’ago della bilancia si fermi, e capirne i motivi non è certo una cosa facile, soprattutto quando vi sembra di aver seguito le istruzioni alla lettera.

Consigli per il periodo di stallo

Il primo consiglio che ci sentiamo di dare è di mantenere, nonostante non si vedano i risultati, uno stile di vita attivo. Anche se (momentaneamente) non si hanno visibili riscontri, mangiare sano fa bene alla salute e cedere alle tentazioni per rassegnazione peggiora le cose.

Il secondo consiglio è: smettere di chiedersi il perché o si rischia di stare peggio e di mandare all’aria tutti i sacrifici fatti. Spesso si innesca una condizione avversa e contraria, dovuta alla preoccupazione e alla formazione di maggiore cortisolo, che comporta stress e gonfiore. É fondamentale, quindi, scoprire come sbloccare e riattivare il metabolismo.

Di seguito, andremo a sviscerare le cause principali.

In che modo gli ormoni influiscono sul metabolismo?

Gli squilibri ormonali, spesso, possono essere la ragione per la quale non si riescono ad eliminare le cosiddette “maniglie dell’amore” o i punti di accumulo critici. Funziona così: quando la tiroide non funziona correttamente (ipotiroidismo), il metabolismo rallenta, e, anziché bruciare calorie, il corpo le trasforma in massa grassa (o FM).

Tale condizione morbosa, interessa principalmente il gentil sesso; non a caso, solo in Italia, ne soffre 1 su 10. Il rapporto è, infatti, di 2 a 8, ossia, su 10 soggetti con disturbi endocrini, 8 sono donne. Morale della favola? Meno mangiate e più ingrassate!

Sebbene durante la menopausa si verifichino dei cambiamenti a livello fisico, questi ultimi possono essere uno dei fattori più comuni che influiscono sul peso corporeo, nonostante assumiate, ogni giorno, meno calorie di quante ne sarebbero necessarie all’organismo.

Volete perdere peso? Allenate prima il cervello, e dopo il corpo

Per perdere peso in modo sano ed efficace, è importante curare il proprio benessere psicologico. Un esempio? beh, “l’interesse” verso determinati tipi di alimenti, non è altro che una spinta emotiva, coordinata da una struttura del sistema nervoso centrale che porta il nome di “ipotalamo“. Ecco perché, l’odore o la vista di un cibo, una volta richiamati alla mente ricordi specifici della nostra infanzia, legati a persone, luoghi o eventi ecc. ci porta, automaticamente, a mangiarlo anche se non abbiamo fame.

Il nostro rapporto con il cibo, è un qualcosa di molto complesso; non a caso, spesso, mangiamo per vincere il senso di solitudine o di angoscia. Tale relazione, destinata a durare per tutta la vita, si costruisce fin da neonati, attraverso la poppata, o quando lo si utilizza come “premio di consolazione“, a seguito di una caduta.

A lungo andare, questi riti di famiglia, lasciano dei segni indelebili che il tempo non cancella.

Quel bisogno incontrollato di cibo che ogni tanto ci assale, ha la meglio sulla fame biologica.

Perdita di peso bloccata? Vediamo le possibili cause

Una dieta errata o non equilibrata

Se l’ago della bilancia si ostina a non scendere, avete mai pensato che può essere colpa della dieta sbagliata (sempre se eseguita con criterio)? Al giorno d’oggi, ne esistono tantissime, e non è facile scegliere quella giusta. Pensare di perdere 10 kg in 30 giorni, non è salutare e si rischia di riprenderli subito. Bisogna, prima di tutto, adottare un regime alimentare conforme allo stile di vita, alle preferenze alimentari e ai bisogni nutrizionali. Diminuire le calorie, senza per questo privarsi dei principali nutrienti, altrimenti si parlerebbe di dieta squilibrata.

Altra cosa importante: MAI rinunciare ai carboidrati (come la pasta, il pane, il riso, le patate e il farro), in quanto aiutano a perdere peso se introdotti nella giusta maniera.

Gli sgarri, se diventano un’abitudine, compromettono la dieta

Uno strappo alla regola, ogni tanto, non è sbagliato, anzi, fa bene al corpo e alla mente e permette di accelerare il metabolismo. Del resto, che dieta sarebbe se non ci si concede uno sgarro? L’importante è che non diventi un’abitudine, perchè in questo caso, il peso si blocca o rischia di aumentare, ed è meglio mettere un freno.

Una volta alla settimana si può trasgredire, e se succede di eccedere, non bisogna variare la dieta, ma rimediare subito facendo esercizio fisico.

Può dipendere dal metabolismo pigro

Il metabolismo, con l’avanzare dell’età, rallenta, cosa che può succedere a chiunque e per tantissime ragioni.

Può essere dovuto dal fatto che, in passato, sono state seguite diverse diete squilibrate e ora il peso fatica a scendere. Non solo, può sembrare paradossale, ma diminuendo la quantità di calorie o saltando i pasti, non riuscirete a perdere quegli odiosi chili in eccesso. Per questo motivo, è importante non prendere iniziative sbagliate, ma seguire una corretta alimentazione e fare tanto movimento.

Probabile che si sia raggiunta una fascia normopeso

Quando si perdono diversi chili, e, ci si avvicina al proprio obiettivo, il peso ha difficoltà a scendere di più.

Può succedere quando ci troviamo nella fascia del normopeso: l’organismo, in questo caso, tende a preservare delle riserve di grasso, bloccando la bilancia e dunque, per perdere gli ultimi tre o quattro chili, bisogna armarsi di tanta pazienza, aumentare l’esercizio fisico e inserire più verdure, come ravanelli, carote e finocchi (da assumere in caso di calo energetico) nella dieta.

Quali sono i consigli per rimediare?

Per dimagrire bisogna bere tanto

Come dice la scienza, l’acqua favorisce il dimagrimento. Se non si beve abbastanza durante il giorno, il peso si blocca. Lo sapevate? A volte, in modo particolare, nel periodo invernale non si ha sete e consumarla è piuttosto difficile, ma ci sono tantissime alternative. Ad esempio si può scegliere il tè verde o delle tisane calde. Come invece, in estate, l’acqua insaporita o bevande naturali senza zucchero.

In ogni caso, la quantità giornaliera raccomandata dagli esperti è 2 litri al giorno, prima o due ore dopo i pasti (per non interferire con la digestione) e scegliere quella oligominerale: contiene poco sodio ed è diuretica.

Perseveranza: la chiave del successo!

Volete davvero dimagrire? É bene ricordarvi, che per perdere peso non è sufficiente:

  • Attenersi scrupolosamente alle dosi consigliate;
  • Limitare al massimo gli zuccheri;
  • Bere acqua;
  • Fare attività fisica.

È necessario aver ben chiaro dentro di sé qual’è l’obiettivo, restare fedele al proprio piano, ma più di tutto, essere resiliente e credere nel processo. Desiderio e motivazione sono la chiave della vittoria!

Diete lampo e false promesse? No grazie!

Dimagrimento veloce? Pura utopia! Se credete di smaltire i chili di troppo in tempi record, vi sbagliate di grosso: per perdere peso, e farlo in modo salutare, è fondamentale essere pazienti, evitare di accelerare i tempi, cercare di lavorare per degli obiettivi e porsi dei traguardi raggiungibili. L’importante è non mollare!

Bisognerà fare qualche rinuncia, passeranno settimane prima di vedere i risultati; ma quanto bello è, una volta raggiunto il peso ideale, guardarsi allo specchio e pensare: “Se ce l’ho fatta, è solo grazie a me!

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