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venerdì, Maggio 24, 2024

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Acido Folico: tutti i segreti della sua efficacia

L’acido folico (o vitamina B9), è una vitamina idrosolubile immessa nell’organismo tramite l’alimentazione, assorbita dall’intestino e conservata nel fegato. Serve al nostro corpo per produrre nuove cellule. Pensate ai capelli, alla pelle e alle unghie. Queste, e tante altre regioni del corpo umano, ne producono circa 330 miliardi ogni singolo giorno. L’acido folico, inoltre, è la forma non presente in natura del folato. Quest’ultimo è presente negli integratori e negli alimenti come: riso, pasta, pane e in alcuni tipi di cerali. In questo articolo “Acido Folico: tutti i segreti della sua efficacia”, andiamo ad analizzare tutte le sue proprietà e soprattutto, ogni suo segreto.

A cosa serve

L’acido folico è fondamentale per il corretto sviluppo embrionale. In sinergia con la vitamina B6 e B12, abbassa i valori plasmatici, riducendo il rischio di sviluppare malattie cardiovascolari (tra cui l’infarto), tumori e depressione. Tuttavia, l’acido folico contribuisce alla produzione degli eritrociti sani e favorisce il corretto assorbimento del ferro.

Questa vitamina fa crescere i capelli, previene anche l’anemia, alcuni difetti congeniti del feto e nelle persone anziane riduce il rischio di sviluppare l’alzheimer, le vasculopatie periferiche arteriose e la demenza senile.

Infine, si può dire che l’acido folico protegge la pelle dal sole e aiuta a prevenire l’acne.

Quanto assumerne?

Dopo aver visto l’importanza dell’acido folico, è importante ricordare che la dose raccomandata per gli adulti è di 200/300 mg. Durante la gravidanza, invece, la dose raddoppia e bisogna assumere 400 mg, visto che il feto assorbe le riserve materne di acido folico. Durante l’allattamento il fabbisogno nutrizionale è di 350 mg, mentre, gli sportivi dovrebbero assumerne 400 mg.

Carenza di acido folico

La carenza di acido folico (o vitamina B9) può abbassare i globuli rossi nel sangue e provocare l’anemia. Durante la gravidanza, invece, questa carenza può avere conseguenze dannose sullo sviluppo fetale. In certi casi una carenza di acido folico troppo elevata può portare alla nascita di bambini prematuri e con la spina bifida, ma può anche causare malformazioni nel sistema nervoso fetale o l’onfalocele.

Spina bifida e onfalocele

La carenza di vitamina B9 (o acido folico) per le donne in gravidanza aumenta e non di poco, il rischio di onfalocele (ossia un difetto congenito della parete addominale del feto, caratterizzato da una probabile fuoriuscita di alcuni organi), di sviluppare casi di spina bifida o di labiopalatoschisi (malformazione connaturata del viso nota anche come labbro leporino). Inoltre, alcuni bambini corrono addirittura il rischio di nascere prima del termine della gravidanza.

Prevenzione anemia

É assolutamente necessario, assumere giorno per giorno, acido folico per combattere l’anemia che, il più delle volte, si manifesta durante gli ultimi mesi di gravidanza giacché le emoglobine della mamma vengono in realtà “rubate” dal feto, per lo sviluppo dei suoi tessuti e della sua massa sanguigna.

Inoltre, se l’anemia è associata al post-partum, l’aggiunta di nutrienti può essere utile anche durante allattamento allo scopo di sostenere le principali richieste nutrizionali della mamma per la produzione e la qualità del latte materno.

Prevenzione di malattie cardiovascolari

É scientificamente provato, che assumere acido folico con regolarità può ridurre il rischio di contrarre malattie ischemiche, tumori e disturbi depressivi maggiori.

Inoltre, agevola la prevenzione di malattie cardiovascolari e depressione in quanto riduce i livelli di omocisteina presenti nel sangue. Parliamo di un aminoacido, che oltre ad aumentare il rischio di malattie cardiache, ostacola la produzione dei cosiddetti “ormoni della felicità e del benessere” (tra cui la dopanima, la noradrenalina e la serotonina) responsabili dell’umore, del sonno e dell’appetito.

Prevenzione di malformazioni congenite del feto

Assumere 400 microgrammi di acido folico, ogni giorno, per almeno un mese prima di provare ad avere un bambino, per poi continuare fino al termine della gravidanza (previo parere del ginecologo), può aiutare a contrastare malattie neurologiche.

Migliora le funzioni cognitive

L’Università di Oxford dopo aver condotto uno studio sull’acido folico, ha dimostrato che la sola assunzione riduce il rischio di atrofia cerebrale, migliora le abilità mentali e previene in maniera considerevole il restringimento del cervello nei lobi danneggiati dal morbo di Alzherimer.

Acido folico e alimentazione

L’acido folico è presente nelle verdure a foglia verde (lattuga, spinaci, broccoli, cavoletti e asparagi), nei legumi (fagioli, lenticchie e piselli), nella frutta (fragole, avocado, mandarini, kiwi e arance), e nella frutta secca (mandorle, noci e pistacchi). Ed infine, altri cibi che contengono l’acido folico sono il fegato, le uova ed il formaggio.

L’acido folico può essere preso ogni giorno, mentre, per le donne che decidono di avere un figlio è importante iniziare ad assumerlo un mese prima di rimanere incinta, perchè la chiusura del tubo neurale, avviene entro 30 giorni dal concepimento e, proprio per questo motivo, è fondamentale che la “futura mamma” abbia la giusta quantità di acido folico nel sangue. Se invece la gravidanza non era programmata, bisogna iniziare subito ad assumerlo.

Alimenti fortificati

Poco fa, abbiamo letto in quali alimenti si trova l’acido folico e, riguardo a ciò, è importante ricordare che può anche essere integrato in alcuni alimenti, durante il processo di lavorazione. In questo caso, si parla di alimenti fortificati, tra cui i cereali per fare colazione, fette biscottate, barrette, pasta dietetica, biscotti, succhi di frutta multivitaminici, yogurt, latte e piatti surgelati già pronti.

Acido folico in gravidanza

La gravidanza è un periodo particolarmente delicato, il corpo cambia e anche le sue esigenze. Infatti, una donna deve iniziare a prendersi cura di sé stessa e del suo bambino sin dal primo momento che scopre di essere incinta. Tra queste abitudini, l’acido folico (ovvero la vitamina B9) ha un ruolo importante. Infatti, durante questa fase, nel corpo è presente una quantità molto bassa di acido folico e assumerlo mediante la frutta o la verdura non è sufficiente. Ecco perchè si consiglia di iniziare ad assumere la vitamina B9 ancor prima di restare incinta.

Effetti collaterali

L’acido folico è una vitamina B9 idrosolubile, ma soprattutto sicura, in quanto non implica alcun effetto non desiderato, se assunto in maniera scrupolosa e monitorata dal medico, entro le dosi prescritte per il proprio stato di salute ed età.

La giusta integrazione

È fondamentale sapere che il nostro organismo non genera da sé l’acido folico, bensì deve assumerlo mediante l’alimentazione anche grazie alla produzione dei batteri “buoni” del microbiota intestinale. Qualora vi sia un’ eccessiva assunzione o nel caso contrario, una carenza di acido folico, è bene porre rimedio attraverso una giusta integrazione e assumendone il quantitativo prescritto dal medico.

L’acido folico fa crescere i capelli?

Carenza di acido folico e caduta dei capelli vanno, come è abitudine dire, a braccetto.

L’acido folico sostiene la normale crescita di capelli sani promuovendo la sintesi di DNA e proteine (tra cui la cheratina). Processo, mediante il quale si creano nuove cellule.

È un beneficio che coinvolge anche il resto dell’organismo, delle unghie e dei foglietti embrionali. Vi sono diverse tecniche utili ad accelerare la crescita dei capelli e, senza dubbio, assumere acido folico è tra queste.

Rischi e carenze

La carenza di acido folico può sviluppare anemia, che a sua volta causa pallidezza, spossatezza, irritabilità e il respiro affannoso.

Una carenza grave, invece, può causare rossore e e indolenzimento della lingua, depressione, perdita del gusto e stato confusionale.

In una donna in gravidanza, invece, una carenza di acido folico, è un rischio per il neonato, perchè può nascere con alcune malformazioni congenite del cervello o della colonna vertebrale.

Conviene correggere l’alimentazione?

Assumere acido folico è fondamentale per chiunque, ma lo diventa ancora più in particolari contesti, come in gravidanza e al momento del concepimento.

Pertanto, è assolutamente necessario modificare le proprie abitudini alimentari ed essere certi di inserire cibi contenenti questa importante vitamina.

Le pastiglie di acido folico vengono somministrate per bocca. In genere, si raccomanda di assumerne una al giorno.

I benefici dell’acido folico

Nonostante la presenza elevata di acido folico in molti cibi, esistono alcuni fattori che possono ridurre il livello di assunzione. Ad esempio, quando si cucinano le verdure, la quantità di acido folico si può ridurre fino al 50 o 60% e proprio per questo motivo, è necessario prendere ogni giorno i giusti integratori, che contengono questa vitamina.

Arrivati alla fine di questo articolo, sicuramente vi starete chiedendo dopo quanto si percepiscono i benefici di questa vitamina. La risposta è molto semplice, visto che si possono avere subito i benefici sperati, ma l’importante è ricordarsi di prenderla ogni giorno e, sempre alla stessa ora.

Grazie per aver letto con “Acido Folico: tutti i segreti della sua efficacia”

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