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giovedì, Luglio 25, 2024

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Abbronzatura perfetta: cosa fare e cosa NO

Come funziona la pelle

Abbronzarsi, godere del sole in modo sicuro, avere una tintarella invidiabile è qualcosa che mette in risalto le caratteristiche personali e somatiche più attraenti, facendoci sentire più in forma. Tuttavia, malgrado l’intensità, il colorito rischia di perdere il suo tono una volta rientrati dalle vacanze. Questo perché ogni 3/4 settimane cambiamo completamente epidermide, ossia lo strato superficiale della pelle.

In poche parole, ogni minuto, 30 mila cellule muoiono per essere sostituite da nuove. Tale fenomeno ha inizio una settimana dopo la fine dell’esposizione: la superficie cutanea diviene a poco a poco sempre più “discordante” (il cosiddetto “fungo del mare”) e rinsecchita.

La tintarella ottenuta grazie ad una corretta esposizione solare, pare essere non solo più salutare, ma anche più duratura. Quest’oggi andremo a vedere cosa fare e cosa non fare, per ottenere un’abbronzatura perfetta.

Esposizione al sole

Nei prossimi paragrafi andremo a vedere il motivo per cui bisogna sempre proteggersi dal sole e tutto ciò che è importante sapere sull’esposizione solare.

Proteggersi è essenziale: perchè?

Che sia per tutto il giorno o per soli 5 minuti, prendere il sole senza protezione è un’azione rischiosa, quanto mai da incoscenti, che potrebbe arrecare danni a breve o a lungo termine. Ecco, dunque, quali sono i danni a breve termine:

• Ustioni;

• Fotoallergia;

• Iperpigmentazione;

• Pelle grassa;

• Allergia al sole;

• Foto-immunosoppressione.

Per ciò che riguarda i secondi, invece, senza un’adeguata protezione e un briciolo di buon senso, i raggi ultravioletti favoriscono l’invecchiamento cutaneo precoce e due dei principali tipi di cancro della pelle:

• Carcinoma basocellulare;

• Melanoma.

Cosa puoi dedurre da tutto ciò? Che proteggerti dai raggi nocivi è fondamentale onde evitare brutte sorprese. É bene dunque utilizzare ogni giorno una crema con filtri UVA/UVB ed esporsi al sole in modo corretto e sicuro, ad esempio stando all’ombra durante le ore più calde, riparandoti la testa, indossando occhiali da sole e indumenti protettivi.

Gli attivatori di melanina

Per abbronzarti di più e più rapidamente, ti suggeriamo di utilizzare delle creme che attivano la melanina e, al contempo, la barriera epidermica, al fine di evitare la formazione di macchie più scure. Tali prodotti potranno essere applicati prima o durante la tintarella. Tuttavia, c’è da dire che molti attivatori di melanina non contengono filtri UVA e UVB, quindi scegliete con cura e attenzione.

Esfoliazione della pelle

Per rimuovere le cellule morte e le impurità accumulate durante l’inverno e abbronzarti in modo uniforme, inizia un efficace programma di cura della pelle prima di esporti ai raggi UV. Così facendo, quest’ultima sarà liscia e colorita in modo uniforme.
Ma non solo: eliminerai le macchie causate dal sole. Ripetere il massaggio ogni 2 settimane per eliminare la pelle morta della “vecchia” abbronzatura, in quanto apparirà presto spenta e opaca; avrai un colorito molto più luminoso e una pelle più “sensibile” alla tintarella.

Alimentazione: una giusta preparazione dall’interno

Per avere un’abbronzatura dorata si comincia proprio a tavola. Consuma frutta e verdura, in modo particolare quella di colore arancione, giallo e rosso. Sono presenti i carotenoidi in elevate percentuali che ti aiuteranno ad avere un colorito più ambrato e durevole.

Gli integratori aiutano

Nelle settimane che precedono le ferie, potresti preparare la pelle ai primi raggi solari assumendo degli integratori specifici.

Se hai la pelle chiara puoi iniziare un mese prima, se invece hai una carnagione più scura e ottieni velocemente un’abbronzatura intensa, puoi assumere questi integratori quando ti esponi al sole e dopo le vacanze per mantenere un bel colorito.

Tra i più efficaci, troviamo gli integratori con importanti dosi di betacarotene.

Quando e come (NON) esporsi al sole

I primi giorni, non esporti troppo a lungo al sole e poi piano piano, allunga i tempi di esposizione. Non dovrà mai mancare la giusta protezione solare, in modo tale da garantire un’abbronzatura durevole e senza rischi.

Inoltre, non dimenticare che anche la pelle scura deve prepararsi all’esposizione solare.

Una buona depilazione aiuta il colorito

La ceretta, seppur dolorosa, è certamente il miglior metodo di depilazione atto a promuovere il colorito grazie al fatidico strappo, in quanto pulisce la pelle, elimina le cellule morte ed esalta la tintarella. Oltre a quanto detto, per proteggere ulteriormente il colorito, puoi stendere un velo di talco sulla zona da depilare: così facendo, la cera si attaccherà al pelo invece che pelle.

Ricordati: la ceretta, sia a caldo che a freddo, devi eseguirla almeno 24 ore prima di esporti ai raggi solari, poiché lo strappo rende la pelle particolarmente sensibile e delicata.

Acqua dolce e acqua salata

Il cloro, per via della sua composizione chimica, tende a scolorire l’abbronzatura. Uno dei rimedi per impedire all’acqua della piscina o del mare di portare via la tua tintarella è quello di sciacquarti con acqua dolce, una volta dopo aver fatto il bagno in una piscina.

Quali creme scegliere

Dovrai scegliere la protezione solare in base al tuo fototipo, al clima, alla stagione e alla latitudine. Usa prodotti che proteggono la tua pelle dai raggi UVB e UVA.

Infine, ricorda che se il SPF (ovvero il “fattore di protezione solare”), se inferiore a 6, non è ritenuto protezione solare.

Il doposole e il mantenimento dell’abbronzatura

Dopo una giornata trascorsa al mare, è fondamentale reidratare la pelle. Se hai deciso di prolungare l’abbronzatura il più a lungo possibile, evita di utilizzare creme idratanti, anzi, opta per un doposole contenente sostanze lenitive, anti-arrossamento. Ricordati, inoltre, di non usare profumi o prodotti di bellezza contenenti alcool, in quanto potrebbero causare chiazze o allergie.

Inoltre, per mantenere l’abbronzatura, evita di lavarti con acqua calda, ma soprattutto abbandona l’errata convinzione che lo sfregamento energico pulisca più a fondo la pelle. Detto questo, ti suggeriamo lavarti con acqua tiepida e asciugarti tamponando la pelle con tessuti morbidi. Una volta rientrato dalle vacanze, continua ad utilizzare sia i detergenti che le creme doposole ed evita l’uso di prodotti cosmetici a base di alcool etilico, affinché la pelle potrà godere della tua tintarella.

Come risaltare l’abbronzatura con piccoli trucchi

Puoi accentuare la tua abbronzatura comportandotii con saggezza e senso della misura, come detto, tramite protezione solare e buona esposizione nelle ore più sicure. Inoltre, donerai radiosità al tuo aspetto abbronzato indossando qualche gioiello (ad esempio l’oro giallo e rosa) e prediligendo vestiti colorati.

Puoi scegliere tra diverse tonalità di blu, colori agrumati e fruttati, color corallo e le tonalità di rosa. Indossa gioielli estivi e applica la terra viso effetto abbronzante. Idrata la pelle almeno 2 volte al giorno, per avere un’abbronzatura sana e durevole: al mattino usa una crema viso con SPF, mentre alla sera una crema idratante per il viso e il corpo (se doposole, meglio).

Abbronzatura artificiale: Pro e Contro

È una pratica che permette di abbronzare la pelle mediante l’uso di apparecchi dotati di lampade. C’è chi sostiene che sia una sostituta molto più efficace delle radiazioni solari e chi la ritiene dannosa per la pelle. L’abbronzatura artificiale la si può ottenere in due modi differenti. Andiamo avedere.

Autoabbronzanti

Sono prodotti che vengono applicati sul corpo e rendono il colore della pelle ambrato, identico a quello dato dall’abbronzatura.

Il pro di questi prodotti, è quello di essere molto pratici da utilizzare e garantiscono un’abbronzatura rapida e non dovrai esporti al sole.

I contro invece sono numerosi. In primis, bisogna dire che un’applicazione sbagliata di tali prodotti andrà ad evidenziare le rughe ed eventuali imperfezioni, ma possono anche creare macchie o sfumature di color carota, se non si rispettano le istruzioni d’uso.

Lampade abbronzanti

Tra gli aspetti positivi si può dire che creano una piacevole sensazione di tepore e successivamente ci si sente più rilassati.

Gli aspetti negativi invece sono tantissimi. In primis, secondo alcuni studi, aumentano in modo significativo il rischio dei tumori alla pelle, in modo particolare perchè spesso si tende a farne un uso eccessivo. Altri aspetti negativi riguardano il “photoaging” e quindi, la formazione di rughe e di radicali liberi, ma anche le “lentingo solari” (ovvero le macchie solari), scottature e secchezza della pelle.

Lampade UV: quanto sono dannose?

Arrivati a questo punto, ti starai sicuramente chiedendo quanto siano dannose le lampade UV… Come abbiamo accennato poco fa e da alcuni studi è emerso che i raggi che vengono emessi dalle lampade sono cancerogeni, aumentano il “photoaging” e la comparsa di rughe.

Da tutto ciò, potrai capire che le lampade UV sono molto dannose e non devi mai farne un uso smodato.

Infine, si può dire che per mantenere il colorito della pelle ambrato, puoi fare una seduta da 10 minuti con una lampada di ottima qualità.

Via all’estate e al colorito ideale!

Ricordati che per avere un colorito uniforme e luminoso in estate, l’esposizione solare deve essere progressiva. Devi prima di tutto, preparare il tuo fisico mangiando tanta frutta e verdura e assumere integratori alimentari di Beta Carotene, in quanto aumentano l’apporto vitaminico giornaliero e proteggono la pelle dai raggi UV. Acquista una buona protezione in linea con il tuo fototipo. Infine, evita di stare fermo sotto il sole.

Buona Estate!

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